Come pulire la ruggine dal ferro

Come pulire la ruggine dal ferro: metodi e strumenti

  1. Rimuovere la ruggine
  2. Stuccare il ferro
  3. Mettere l’antiruggine
  4. Verniciare
  5. Consigli
  6. Shop Costruisci&Arreda

Adesso che siamo purtroppo forzatamente a casa possiamo immaginare di impiegare il nostro tempo dedicandoci a quei lavoretti che avevamo trascurato da tempo ossia la pulizia della ruggine dai cancelli, balconi della vostra abitazione. Il clima in questo periodo dell’anno comincia ad essere favorevole e dunque potreste cominciare a pensare di dare una ripulita al cancello di ingresso e a i balconi. 

Vi forniamo degli utili consigli su come pulire la ruggine dal ferro eliminando ogni sua traccia. La ruggine è un composto spontaneo costituito da vari ossidi di ferro, idrati e carbonati basici di Fe(III), di colore bruno-rossiccio, per la sua formazione è necessaria la presenza di ossigeno. La pioggia, l’esposizione agli agenti atmosferici tendono ad ossidare le strutture in ferro come cancelli, ringhiere, vasi posti nelle aree esterne della casa. La conseguenza è la formazione di ruggine.

Metodo in 4 fasi per pulire la ruggine dal ferro

1° COSA DA FARE:   RIMUOVERE LO STRATO SUPERFICIE

Per farlo ti suggeriamo di utilizzare la smerigliatrice angolare Total , strumento professionale di elevata qualità ed efficacia, così renderai più agevole e veloce il tuo lavoro. Per eliminare la ruggine, la prima cosa da fare è sicuramente rimuovere lo strato superiore.

Questa prima fase è importante in quanto se non viene eseguita alla perfezione vanifica tutto il lavoro successivo. Se nonostante tutto non riesci ad eliminare alla perfezione la ruggine ti suggeriamo di trattare i residui con una sostanza a base di resine sintetiche che blocca definitivamente l’ossidazione. 

2° COSA DA FARE: STUCCARE IL FERRO
Una volta grattata via tutta la ruggine dal cancello o dalla ringhiera del balcone bisogna assicurarsi che non ci siano crepe o fori. Altrimenti è necessaria una stuccatura di ferro metallico. E’ opportuno avere un po’ di manualità nell’utilizzo dello stucco metallico che è un ottimo catalizzatore.

Una volta chiusi i fori, bisogna passare sulla superficie uno strofinaccio imbevuto di solvente, lavare accuratamente la superficie e rimuovere qualsiasi residuo di polvere e infine lasciare asciugare.

3° COSA DA FARE: ANTIRUGGINE
L’antiruggine è una sostanza chimica in grado di creare uno strato inossidabile sulla superficie trattata e di preservarla per molto tempo. Esistono diverse tipologie di antiruggine:

  • Antiruggine in bomboletta spray perfetta per raggiungere anche le zone più difficili. E’ sconsigliato per il trattamento di superfici di media grandezza
  • Antiruggine sintetico la classica vernice a base di solvente che va applicata semplicemente con un pennello. L’asciugatura varia da 1 a 4 ore.
  • Antiruggine nitro è un prodotto a base di nitrocellulosa ed ha una elevata capacità di asciugatura.

Sul mercato puoi trovare diverse tipologie di antiruggine.

4° COSA DA FARE: VERNICIATURA

Ultima fase verniciare con uno smalto per metallo. Suggeriamo uno smalto ad acqua, più sostenibile e va via facilmente dalle mani. Stendi lo smalto del colore prescelto e ricorda di dare pennellate ampie, segui le istruzioni riportate sulla confezione rispetto ai tempi di asciugatura. Non procedere mai con la seconda mano se il supporto non è perfettamente asciutto. Per una verniciatura perfetta, ricorda di stendere almeno 3 mani di vernice.

Cosa evitare per pulire la ruggine dal ferro!

  • Usare abrasivi troppo spessi: se la ruggine è a macchia di leopardo sul cancello e la struttura è ancora intatta non dobbiamo usare abrasivi con grana troppo grossa (es. 40, 50, 60). Bisogna optare per una grana sottile in modo da asportare solo la ruggine senza la vernice  ossia tutto ciò che non è uniforme rispetto alla vernice preesistente.
  • Mai dipingere sopra la ruggine poiché con il passare del tempo la nuova vernice contaminata, bollata e si scrosta definitivamente dal cancello.
  • Evitare acidi troppo aggressivi come quello muriatico che penetra nei pori e rischia di danneggiare le fibre ferrose.
  • Se il cancello presenta poca ruggine una valida alternativa per trattarlo è la pagliuzza di ferro sottile usata per le carrozzerie o in alternativa una semplice pagliuzza da cucina.
  • Non utilizzare olio di motore per ravvivare il cancello l’olio è utile per renderlo lucido, svolge una funzione protettiva dall’acqua e quindi dalla ruggine.
  • Non usare olio da more perché rischiate creare una sorte di collante che tende, con il tempo, a far aumentare la ruggine.

Mettersi all’opera in un campo mai sperimentato può far sorgere mille dubbi. Se desideri ricevere consigli o maggiori informazioni puoi contattarci dal form in basso e ti risponderemo in breve tempo.

Ecco cosa ti occorre per fare questo lavoro. I prodotti indicati li trovi nel nostro shop Costruisci & Arreda:

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